venerdì 13 gennaio 2012

L'imprevedibilità...


I gatti potrebbero insegnarci un mucchio di cose: 
  • tendere un agguato a una cavalletta;
  • arrivare alle spalle di una persona senza farsi sentire, 
  • come camminare sui mobili senza far cadere nulla... 
Ma la loro imponderabilità è quello che mi spinge a soffermarmi sul loro fantastico carattere.
Ad esempio: se dovete sfamare dodici gattini, preparerete dodici ciotole di cibo. Una volta distribuite le ciotole, vi renderete conto che un gatto resta fuori. Riconterete le ciotole: dodici. Riconterete i gatti: dodici. A questo punto, capendo che l’aritmetica felina è un’opinione, prenderete una tredicesima ciotola e, solo allora, vedrete spuntare la ciotola “in più”, oramai vuota. Tanto vale lasciare anche la nuova che avete portato.
Se chiudete momentaneamente un gatto in una stanza, perché magari avete un ospite allergico, rivedrete dopo due minuti quello stesso gatto appollaiato sotto la sedia dell’ospite oramai in crisi respiratoria.
Nel caso due gatti rifiutino di dividere la stessa cuccia, ne appronterete un’altra; il risultato sarà che un terzo gatto si prenderà quest’ultima, mentre i primi due scopriranno un improvviso piacere nella reciproca compagnia.
Non so come ci riescano, ma i gatti fanno sempre, esattamente, il contrario di ciò che noi vorremmo o qualcosa di completamente al di fuori delle nostre previsioni. Spuntano dal nulla, si moltiplicano, instaurano tra di loro rapporti che a noi sfuggono e, in tutto questo, continuano a guardarci con totale indifferenza. Ogni azione nei loro riguardi ha una reazione del tutto imprevedibile!!!!
Elasticità mentale e prontezza nell’affrontare gli imprevisti, questa é quello che ci stupirà per sempre!!!
Baci da tutti gli amici a quattrozampe!!!

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